Samizdat 2027 – Resistere
Samizdat 2027: Resistere
Ogni anno Samizdat sceglie un grande tema e invita lettori, librerie indipendenti, editori, autori, blogger, podcast, gruppi di lettura e realtà culturali a scoprirlo attraverso i libri.
Il tema della prima edizione è una parola semplice, ma capace di aprire molte strade:
RESISTERE
Resistere a un potere. A una guerra. Alla censura. All’oppressione. Alla distruzione dell’ambiente. Alla discriminazione. All’ingiustizia sociale. Alla cancellazione della memoria.
Ma anche conservare una lingua, difendere una comunità, continuare a scrivere, coltivare una terra, salvare una storia dall’oblio o immaginare una società diversa quando quella esistente sembra immutabile.
Samizdat 2027 vuole cercare nei libri le molte forme che la resistenza può assumere.
Un tema, molti libri
Non cerchiamo libri che offrano tutti la stessa risposta.
Cerchiamo romanzi, saggi, reportage, memoir, graphic novel, poesia e altre opere capaci di interrogare il tema della resistenza da prospettive differenti.
Possono essere libri contemporanei o opere del passato. Libri pubblicati da piccoli e medi editori oppure titoli più conosciuti che meritano di essere riletti da una prospettiva diversa.
La domanda che guiderà questa edizione sarà:
Che cosa significa resistere?
Ogni partecipante potrà rispondere attraverso un libro.
La selezione Samizdat 2027
Durante l’anno costruiremo collettivamente una selezione di libri legati al tema Resistere.
Non vogliamo creare una classifica dei “migliori libri”. Vogliamo costruire un percorso di lettura fatto di opere diverse, scelte perché capaci di generare domande, discussioni e nuovi punti di vista.
La selezione potrà nascere dai suggerimenti di:
- lettori e lettrici;
- librerie indipendenti;
- gruppi di lettura;
- blogger e riviste culturali;
- podcast, booktuber e altri progetti dedicati ai libri;
- autori e autrici;
- editori indipendenti;
- associazioni e realtà culturali.
Alcuni dei contributi e dei libri emersi durante il percorso potranno entrare nella pubblicazione collettiva Samizdat 2027.
Non solo consigliare un libro
Samizdat nasce per far circolare i libri.
Per questo non chiediamo necessariamente di inviare un contributo a noi. Chi partecipa può scegliere autonomamente come prendere parte all’iniziativa.
Puoi recensire un libro sul tuo blog, parlarne in un podcast, realizzare un video, proporlo al tuo gruppo di lettura, organizzare una discussione in libreria, intervistare un autore, pubblicare una riflessione sui social o inventare una forma di partecipazione completamente diversa.
Non tutto deve passare attraverso i promotori del progetto.
L’obiettivo è esattamente il contrario: permettere alle iniziative di nascere autonomamente e collegarsi tra loro attraverso un tema comune.
Usa #Samizdat
Se pubblichi una recensione, un video, una fotografia, un podcast o un altro contenuto dedicato a uno dei libri del percorso, usa l’hashtag #Samizdat.
Quando possibile, indica anche questa pagina, in modo che chi scopre un singolo contenuto possa risalire al progetto e conoscere la rete.
Una recensione può portare a un’altra recensione. Un libro scoperto in una libreria può diventare la lettura di un gruppo. Una discussione online può trasformarsi in un incontro.
La rete cresce quando i collegamenti continuano anche senza di noi.
Verso il libro Samizdat 2027
Il percorso annuale confluirà in una pubblicazione collettiva dedicata al tema Resistere.
Non sarà semplicemente una raccolta di recensioni.
Vogliamo costruire un libro che conservi una parte delle idee, delle letture e delle esperienze nate durante l’anno: contributi di lettori, librai, autori, blogger e altre persone della rete potranno dialogare con una selezione ragionata di libri.
Il volume sarà anche uno strumento da usare: uno spazio in cui il lettore possa annotare le proprie letture, interrogare un libro e costruire il proprio percorso.
Il lettore non sarà quindi soltanto il destinatario della pubblicazione, ma potrà diventare uno degli autori delle edizioni successive.
Un’illustrazione per ogni edizione
Ogni edizione di Samizdat sarà accompagnata dal lavoro di un illustratore o di un’illustratrice.
L’illustrazione originale entrerà nell’identità visiva dell’edizione e sarà conservata nell’Archivio delle illustrazioni Samizdat, costruendo anno dopo anno una memoria artistica del progetto.
Quando possibile, l’immagine potrà diventare anche materiale per locandine, volantini e iniziative organizzate autonomamente dalla rete.
Un libro da far circolare
La pubblicazione non rappresenterà la conclusione dell’edizione.
Da quel momento inizierà una seconda fase: far circolare il libro e le idee che contiene.
Durante l’estate inviteremo lettori, librerie, gruppi di lettura, associazioni, festival, blog, podcast e altre realtà culturali a utilizzarlo come punto di partenza per letture, presentazioni, interviste, incontri e discussioni.
Non sarà necessario aspettare un evento ufficiale Samizdat. Ogni partecipante potrà organizzare autonomamente un’iniziativa nella propria città, libreria, associazione o spazio online.
Scrivi oggi, partecipa al prossimo Samizdat
Nel libro troverai anche uno spazio dedicato alle tue letture.
Scegli uno dei libri che ti ha colpito maggiormente. Prendi appunti. Interrogalo. Scrivi cosa ti ha fatto vedere diversamente e quali domande ti ha lasciato.
Quel testo potrebbe essere l’inizio di qualcosa.
Ogni anno cambieremo tema e apriremo una nuova raccolta di contributi. Chi oggi legge Samizdat potrà quindi proporre il proprio lavoro per una delle edizioni successive.
La pubblicazione di un anno deve contribuire alla nascita di quella seguente.
Partecipa a Samizdat 2027
Puoi partecipare anche con un gesto molto semplice: consigliaci un libro sul tema Resistere e raccontaci perché dovremmo leggerlo.
Oppure puoi coinvolgere la tua libreria, il tuo gruppo di lettura, il tuo blog, podcast, canale o progetto culturale.
Non cerchiamo adesioni formali a un’organizzazione. Cerchiamo persone e realtà disposte a mettere in movimento libri, letture e discussioni.
Leggi. Scegli. Racconta. Condividi. Organizza.
Scopri tutte le modalità nella pagina Partecipa.
E dopo Resistere?
Samizdat continuerà ogni anno con un nuovo tema.
Verso la conclusione dell’edizione 2027 presenteremo il tema successivo, in modo da lasciare ai lettori il tempo necessario per cercare libri, leggerli, discuterli e preparare eventuali contributi.
Perché Samizdat non vuole costruire una campagna che comincia e finisce.
Vuole costruire, un libro dopo l’altro, una rete.
